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Guardare con il cuore
 
 
 
 
           
       




Volete sapere chi è
Alcesti?
E' l'eroina di una tragedia greca





La Gioia

Senti la gioia come avanza lenta?
Entra, tace, ma si fa vedere
e gli occhi guardano nel cuore
e trovano sorrisi e vita e canzoni ...
e molti spicchi d'allegria.
Pure farfalle mi volano dentro
anche se non fanno rumore
ed io le accolgo felice
e non giro il capo
per guardare indietro
.


      

             

 

 
20 ottobre 2007

Un prato e un sogno...



 
Venite a sentire
come batte forte il mio cuore!
Sono felice!
Vi basta questo?
Mi pare che il cielo
sia più azzurro che mai,
e dentro me
sorge una musica
talmente delicata 
da farmi  pensare
ad un arpa d'oro.
Così ...mi trovo quasi per magìa
in un luogo fatato
dove è bello camminare
tra le margherite 
o stare distesa
a guardare le nuvole rosa
che passano piano
e hanno forma di fiore.

ALCESTI




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22 settembre 2007

AUTUNNO

 



Vieni autunno..dolce stagione..
vieni con i tuoi frutti golosi
vieni a regalarmi i tuoi colori...
Ti aspetto, perchè...
il tuo incedere mi piace.....
aspetto davanti alla finestra
lo scolorarsi della magnolia
e le sue foglie che volano
al vento fatto più freddo...
Vieni e abbracciami di malinconia,
mentre rimangono dentro al mio cuore
ricordi di antichi autunni...
Di fontanelle fatte più fresche
dove immergere insieme le mani...
Di panchine dove, seduti,
al tiepido sole rimasto...
parlavamo fitto fitto
di poesie e di sogni...
Vieni autunno...dolce stagione.


ALCESTI




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4 settembre 2007

SOLITUDINE

 




Traspare tra le nubi
nel cielo blù della notte
la luce senza amore della luna...
e nella stanza entra con essa
il sogno del ritorno.
Cos'è questo clamore sordo?
Mi scuote il cuore
insonne per la nostalgia,
mentre tra gli abeti
passano ali nere come la solitudine

ALCESTI        agosto 2007
 




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28 agosto 2007

NON RICORDO....

 





Non ricordo più nulla
è scomparso il calore delle tue labbra
il volo delle tue mani
come uccelli neri su di me...
il profumo aspro e quasi selvaggio
del tuo corpo accanto al mio...
e le carezze...le mie e le tue
che avevano la dolcezza del miele,
sono sparite...cancellate
Qualcuno mi ha rubato tutto questo dal cuore
ed ha trasformato i ricordi in foglie
che lottano col vento
in mezzo alla bufera.



ALCESTI




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7 luglio 2007

TU




Te ne sei andato
quasi sorridendo..
hai lasciato un ricordo di te
che non mi abbandona mai...
ma non voglio pensare
a ciò che mi dicevi
neppure alle carezze
così tenere e colme di passione
non voglio sapere
ciò che di me è rimasto
nei tuoi pensieri.
Ma ciò che hai detto stasera
è la stessa cosa
che io cerco da tanto di
fare entrare nel tuo cuore.
Non è possibile... mi dici...
invece è la verità ...
la nostra verità...la tua e la mia.
Intanto...prendi questo bacio...
e tienilo stretto tra le mani
è come un fiore porporino...
ti ricorderà di noi due ...insieme.
 

ALCESTI
 








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3 maggio 2007

PER FAVORE.....





Per favore vorrei un uomo che pur non essendo giovane

porti in casa un paio di vecchi jeans
magari pure un po' strappati

ma sappia all'occorrenza ...essere elegante

 e colmo di charme come George Clooney.

Un uomo che conosca il nome di tutti i poeti e i musicisti

vecchi e nuovi...

che ami tutta la musica...da Vivaldi, Mozart,

e avanti...attraverso Puccini...

passando per Luis Amstrong e compagni

fino al Rock e alla musica house.

Che sappia scrivere per me versi

anche sul sacchetto del pane...

che non guidi veloce perchè sa che ho paura.

Che colga una rosa solo se è un po' sfiorita

e che resti incantato davanti alla struttura

di un cavolo "cimone".

Un uomo che mi abbracci stretta

almeno una volta al giorno

per farmi sentire sicura...

Un uomo brontolone...perchè il latte scotta

e poi alzi gli occhi al cielo...

deliziato, mentre mangia il mio risotto giallo.

Un uomo che abbia come mito Ulisse

ma al quale piacciano pure le parole delle canzoni dei Pooh.

Un uomo che ...la sera ...mentre ascoltiamo Gad Lerner

davanti alla TV e anche dopo...

mi tenga tra le braccia

e dimentico della mia lunga vita

mi dica che è felice di avermi incontrata

ALCESTI


Questi versi sono la mia modestissima imitazione di una poesia di Selima Hill…una poetessa inglese che non conoscevo. Qui nelle mie parole, sono racchiusi  i sognanti desideri della mia lunga vita…desideri, che, naturalmente sono rimasti …”sognanti” anche se sono sempre ed eternamente innamorata…non solo di un uomo, ma della vita stessa…delle stelle….della luna…degli arcobaleni e soprattutto dei miei magnifici figli …che sono a volte alberi in piena fioritura e spesso cieli in tempesta……

 Un ringraziamento particolarissimo va al mio caro, straordinario amico V.D.P….un uomo che mi ha fatto felicemente conoscere poeti che non sapevo neppure che esistessero…e che ha dentro di se un mondo stupendo di pensieri e di cose belle…lo ringrazio di tutto anche degli sms che spesso mi manda, colmi di spirito e di affetto…Grazie “Leprotto”…e ….”buona vita”….da...Paola

 




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20 aprile 2007

VIVALDI

 





Violini...violini
Vivaldi è con me...
Le corde sono infilate nel cuore
e voi, archetti ci giocate sopra... maestri...
Le note si rincorrono e volano
dentro e fuori di me.,
Ora qui, è primavera
ma mentre suona il vostro autunno
è la morente stagione
che incalza.
E le foglie brune e rosse cadono a terra
ad una ad una
mentre il suono ...allegro...adagio...
in fa maggiore
si spande per l'aria azzurra
di questo giorno di sole
ed io mi sento invadere
meravigliosamente
dal vostro incedere arcano.

Alcesti                             aprile 2007




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18 aprile 2007







Oggi mi sei venuto in mente tante volte.

Se tu fossi qui mi terresti per mano

e andremmo lungo qualche viale

a raccontarci di noi.

Avresti i capelli bianchi…

forse cammineresti un po’ curvo...

magari con un passo lento come il mio,

ma …se mi guardassi in viso

gli occhi sarebbero gli stessi

e le parole uguali…

qualcuna un po’ severa

qualcuna dolcissima come allora.

Mi chiederesti di me…

di come vivo..dei miei pensieri…

e non so se saresti contento.

“Sei sempre la stessa” ti sentirei dire

“Non sei cambiata, neppure un pochino”

Non so se abbasserei il viso

come allora ti guarderei fisso

e nuove cose, quelle che tu sai,

mi nascerebbero dentro.

“Non posso cambiare……lo sai bene,

sei tu che mi hai soffiato dentro al cuore

tutte le magìe della mia vita…

sei tu che hai dato vita al mio sognare”

Forse un giorno…non so quando…

se passeggeremo ancora insieme

sopra i fiocchi di nuvole…

forse allora…mi dirai che è stato bello

lasciare un pezzo di te....dentro l’anima mia.

ALCESTI               18 aprile 2007  

 




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3 marzo 2007

THE VERDE

              






Dove sei serenità?
Sei mai entrata
nella mia casa terrena?
Ti cerco ovunque...
persino nella mia tazza
di the verde.....


Alcesti                                          sempre




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18 febbraio 2007







Qui, dentro me...verso sera..... ritorni,
quando la luce si spegne piano
e qualche finestra appare illuminata.
Allora mi prende il desiderio grande
di sentire la tua giovane voce
e le tue risate e le piccole cose
che non potranno più tornare.
Rammento tutto....rammento l'arcobaleno
e gli aquiloni che volavano nel nostro cielo.
E i petali bianchi della magnolia
che cadevano nel nostro prato senza far rumore.
Rammento i sogni disegnati a quattro mani...
quei maledetti sogni pieni di passione,
dove i sensi comandavano senza rispetto alcuno.
Ricordi tu i nostri silenzi? Anch'essi erano colmi di parole.
e... i sospiri...i fruscii...che mandavi al mio cuore
rimangono dentro me...e non mi lasciano andare.

Alcesti                                             oggi




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